Itinerari romanzi
Nell'ambito delle attività di promozione e d'insegnamento delle lingue dell'Unione Latina il progetto "Itinerari romanzi" ha come obiettivo generale quello di favorire l'attuazione di un'offerta multilingue nella scuola secondaria e in particolare di favorire il riconoscimento delle lingue e delle capacità d'intercomprensione. Tale progetto riunisce diversi moduli relativi a più temi accomunati dalla volontà di incitare giovani "navigatori" a scoprire, divertendosi, i numerosi legami linguistici e culturali esistenti tra le lingue neolatine.
In questo ambito, i sei moduli della serie Tesoro dell’Isola della Salvezza, Il gatto con gli stivali, La vera e simpatica storia della pizza Margherita, Il lungo viaggio di Tomi, La Principessa, il baobab e i cauri e Voci senza frontiere, svolgono quattro funzioni:
- La prima è quella di divertire, poiché si mira innanzitutto a motivare gli studenti integrati in diversi sistemi educativi, presentando loro una storia, una favola e un racconto (che dovrebbero in generale essere in grado di riconoscere), concepiti come varianti ludiche ridotte di un celebre romanzo d'avventura, di una fiaba classica e della storia di un piatto conosciuto, illustrati come un fumetto. Ben inteso, l'epilogo di queste due storie dovrebbe costituire un'incitazione all'approfondimento dello studio delle lingue romanze.
- La seconda funzione è quella di facilitare l'identificazione delle lingue romanze, sia allo scritto che all’orale.
- Si tenta, inoltre, di attuare delle strategie finalizzate alla percezione e all'identificazione di alcune situazioni comunicative di base in sei lingue romanze (per esempio salutare, presentarsi, dire la propria età, la propria origine...) che possono essere facilmente assimilate dai giovani navigatori in modo autonomo, e che gli insegnanti appartenenti a diversi sistemi educativi possono eventualmente completare, ampliare, perfezionare.
- Infine - ma questa enumerazione non è affatto esaustiva - incitare ad approfondire l'apprendimento di una seconda, di una terza, o anche di una quarta lingua puntando alla capacità di riconoscere la vicinanza degli idiomi proposti e alla possibilità per lo studente di passare da una lingua all'altra, ricorrendo in ogni momento a quella che gli è più familiare. Questo gli permetterà di rendersi conto che sa molto più di quanto credesse.
Tutti questi moduli comportano una serie di attività, certo succinte, ma che potranno essere facilmente sviluppate in un approccio di apprendimento guidato. È prevista allo stesso tempo la possibilità di valutare i risultati ottenuti nella realizzazione degli esercizi che dovrebbe comunque aiutare e motivare un autodidatta.
